Statuto Associativo dei Credendari Aranceri
Articolo 1
E’ costituita un Associazione denominata “I CREDENDARI ARANCERI” con sede in Ivrea alla Piazza Lamarmora n°42 presso il caffè Bar Torino
Articolo 2
L’Associazione non persegue scopo di lucro ed è apolitica.
Essa si prefigge come scopo principale la partecipazione allo “STORICO CARNEVALE DI IVREA” promuovendo ogni anno la tradizionale battaglia delle arance e le manifestazioni collaterali
Articolo 3
Sono soci coloro che si iscrivono previo tesseramento, per partecipare alla battaglia delle arance. Possono altresì essere tesserate persone che pur non partecipando attivamente al getto desiderino far parte dell’associazione, collaborando in altro modo alla riuscità del Carnevale. Sulla domanda di tesseramento si pronunzia inappellabilmente il Consiglio Direttivo.
Articolo 4
Il tesseramento dovrà essere annualmente rinnovato, entro il 31 dicembre.
La relativa quota verrà stabilita da Consiglio Direttivo anno per anno.
I soci che abbandonino l’Associazione sia per decisione loro che per provvedimenti adottati dal Direttivo non potranno pretendere la restituzione della quota da loro versata come iscrizione.
Articolo 5
Gli organi sociali sono:
a) l’assemblea generale dei soci;
b) Il Consiglio Direttivo.
Articolo 6
I soci sono convocati in assemblea dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo, nonchè sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione.
L’assemblea dei soci può essere in oltre convocata:
a) ogniqualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
b) su richiesta motivata di almeno 1/3 (un terzo) dei soci.
L’assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti almeno i 2/3 dei soci, in seconda convocazione, ventiquattro ore dopo la prima, qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le votazioni si effettuano per alzata di mano.
Si intendono approvare le proposte che conseguono la maggioranza dei voti, nel caso di parità di voti si procederà a nuove votazioni
Articolo 7
Il Consiglio Direttivo è eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea dei soci; rimane in carica tre anni ed è rieleggibile; assume la responsabilità morale e finanziaria dell’Associazione e alla scadenza rassegna il suo mandato all’Assamblea dei soci; provvede ad adire, entro e non oltre un mese.
L’Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, impegnandosi ad assolvere tutti i suoi compiti fino all’insediamento del nuovo Consiglio.
Tutte le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono gratuite.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di sei membri ad un massimo di quindici.
Nomina nel suo seno un Presidente, un tesoriere, un segretario ed un Vice-Segretario Tesoriere.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno due dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo provvede a:
a) amministrare l’Associazione;
b) delibera sulle proposte presentate dai soci;
c) accettare le domande di ammissione dei soci;
d) sostituire i consiglieri decaduti per qualsiasi causa dal mandato, chiedendo la convalida della sostituzione alla prima Assemblea annuale.
Articolo 8
Il Presidente:
a) ha la firma sociale e rappresenta l’Associazione in ogni circostanza di fronte a terzi ed in giudizio;
b) convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
c) convoca e presiede l’assemblea dei soci.
Articolo 9
Il Vice-Presidente:
E’ compito del Vice-Presidente sostituire e tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza o impedimento.�
Articolo 10
Segretario-Tesoriere.
Il segretario assolve i compiti inerenti alla carica, in particolare espleta gli adempimenti burocratici e redige i verbali dell’assemblea.
Il Tesoriere cura gli incassi ed effettua i pagamenti con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo ed è altresì consegnatario dei beni e registri dell’Associazione.
Articolo 11
Il Vice Segretario-Tesoriere:
E’ compito del Segretario-Tesoriere sostituire e tutti gli effetti il Segretario o il Tesoriere in caso di assenza o impedimento.
Articolo 12
Il bilancio dell’Associazione dovrà essere chiuso in pareggio; qualora si riscontrasse un passivo, questo sarà ripartito in quote eguali tra i membri del Direttivo.
Articolo 13
I colori sociali delle divise dei partecipanti al getto delle arance sono il GIALLO e il BLU.
I membri del consiglio Direttivo indosseranno in luogo del fazzoletto giallo, il fazzoletto bianco.
I simboli dellassocianione da riportare sugli stemmi sono:
- l’edificio raffigurante il palazzo della Credenza di Ivrea;
- la mazza dorata del Comune di Ivrea;
- la scure d’arme che il Podestà usa nell’ambito della manifestazione carnevalesca.
Sullo stemma circolare da applicare al retro delle casacche nelle divise dovranno in oltre comparire le scritte “CAROSELLO STORICO CITTA’ d’IVREA” ed “I CREDENDARI”.
Saranno ammessi al getto delle arance solo quei soci che abbiano compiuto il sedicesimo compleanno di età.
I soci di età inferiore potranno unicamente partecipare alle manifestazioni collaterali promosse dell’Associazione.
Articolo 14
Il membro del direttivo assente a tre riunioni senza giusto motivo, si riterrà decaduto dalla carica ricoperta, sarà inoltre espulso dall’Associazione quel socio o quei soci che con azioni o comportamenti riprovevoli, nuocciano al buon nome o agli interessi dell’Associazione.
Articolo 15
Tutti i soci sono obbligati a rispettare il presente STATUTO ed a garantire la propria disponibilità personale per conseguire la riuscita della manifestazione carnevalesca.
Ferrentino Vincenzo
Vigna Alberto
Audasso Davide
Zamana Alberto
Giovanetto Adriano
Gallo Roberto
Novità per i Credendari Aranceri cybernauti! |
Elezioni direttivo 2010-2013 In data 26 Marzo 2010, presso la sede dei Credendari Aranceri, si sono svolte le elezioni per eleggere il nuovo consiglio direttivo.... |


